Le schermature solari, delle quali abbiamo già accennato nel nostro articolo sui frangisolesono delle strutture atte a proteggere la casa dai raggi solari, una soluzione semplice ma efficace per risparmiare energia nella propria casa. Esse nascono per rafforzare il ruolo degli infissi, che se non adeguati possono rappresentare l’anello debole quando si parla di coibentazione degli edifici

Un sistema di schermatura solare efficace potrebbe essere cruciale per massimizzare i guadagni termici in inverno e rinfrescare in estate, soprattutto in quelle abitazioni caratterizzate da ampie vetrate. Altro punto cardine, le schermature solari devono garantire il massimo comfort visivo lasciando penetrare la luce naturale in base all’esigenza degli abitanti.

In commercio ne esistono di diversi tipi, con una diversa efficacia. La loro efficienza, tuttavia, non dipende solo dai materiali di composizione ma anche dalla realizzazione della posa in opera. È inoltre fondamentale che il materiale usato per la schermatura abbia specifici valori di trasmittanza, riflettanza e assorbanza.

 

Trasmittanza, riflettanza e assorbanza: cosa significano questi termini

 

·         Trasmittanza: indica la frazione di luce incidente a una data lunghezza d’onda che attraversa un campione, quindi la luce che riesce a penetrare dalla finestra. A grandissime linee il concetto è lo stesso che si riferisce a quello utilizzato per misurare i profili dei serramenti, ma in questo caso non si parla di calore bensì di intensità luminosa trasmessa.

·         Riflettanza: il rapporto tra illuminazione e illuminanza. La riflettanza indica la proporzione di luce incidente che una data superficie è in grado di riflettere. In altre parole, indica la luce che una volta raggiunta la nostra superficie viene riflessa, quindi non illumina gli ambienti interni.

·         Assorbanza: è definita come il logaritmo dell’inverso della trasmittanza. Si tratta quindi della luce assorbita dalla schermatura che non è né trasmessa all’interno dell’edificio né riflessa all’esterno.

 

Tornando alla schermatura solare, la sua efficacia dipende da queste tre proprietà ma anche dal fatto di essere fissa o mobile, dal tipo di giacitura dello schermo rispetto al serramento (interna, esterna o integrata all’infisso) e ancora, dalla giacitura dello schermo rispetto alla facciata: se posta in parallelo, se posta ortogonalmente, in orizzontale o verticale.

Un buon prodotto deve tenere conto di un gran numero di fattori e correlarli agli effetti desiderati del fruitore finale senza dimenticare che le esigenze cambiano in base alla stagionalità!

 

Nel D.L. 19 maggio 2020, il cosiddetto Decreto Rilancio che prevede le detrazioni fiscali al 110% per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici, è prevista anche una sezione dedicata alle schermature solari. Affinché esse possano entrare a far parte dell’Ecobonus, tuttavia, devono essere abbinate agli altri interventi principali previsti dal decreto stesso, ovvero l’isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali oppure la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti.

Di quanto esposto con esattezza nel Decreto, noi di Idea Serramenti parleremo nei prossimi mesi in un articolo specifico.

In ogni caso, al fine di fruire del Bonus, la schermatura solare deve:

– essere applicata a protezione di una superficie vetrata;

– essere applicata all’esterno della finestra, al suo interno, o integrata;

– deve essere mobile, per cui deve essere apribile e chiudibile.

È opportuno ricordare che tutte le tende esterne sono sottoposte a marcatura CE obbligatoria dal 2006 e che tale identificazione è un requisito fondamentale e necessario per poter usufruire della detrazione in questione.

Vuoi conoscere di più sulle tipologie di schermature solari o avere maggiori informazioni sul settore serramenti in vista di usufruire dell’Ecobonus? Contattaci e vieni a trovarci senza impegno nel nostro show-room di Massa Lombarda!